MILANO
SABATO 11 OTTOBRE 2008
PALAZZO MARINO – SALA ALESSI
Non abbiamo testi scritti degli antichi Celti che raccontino la loro concezione del mondo e del destino dell’uomo e che descrivano il loro pantheon. Dati preziosi si possono ricavare dalle fonti indirette dei testi di autori greci e latini e dagli echi nella letteratura irlandese e gallese e dall’unica ed inestimabile fonte diretta costituita dalle opere figurate a noi pervenute. Nel convegno internazionale l’articolarsi degli interventi, intende offrire, grazie ad un’analisi attenta dell’arte figurativa e dei suoi elementi simbolici, uno spaccato il più possibile corretto ed esaustivo del mondo spirituale dei Celti, della loro concezione dell’universo e del suo ordine, tematica tra le più affascinati , ma anche tra le più complesse e sfuggenti nella sua ricostruzione.
Interverranno:
Prof. Venceslas Kruta direttore del Centre d’études celtiques della Sorbona, membro dell’Istituto archeologico tedesco, dell’Istituto di studi etrusco-italici di Firenze, dell’Accademia di storia di Madrid, dell’Accademia di Versailles e di altri istituti prestigiosi, nonché curatore della mostra “I Celti” di Palazzo Grassi a Venezia.
Prof . Ermanno Arslan Accademico dei Lincei, conservatore delle Civiche Raccolte Numismatiche di Milano dal dicembre 1973.
Direttore delle Civiche Raccolte Archeologiche e Numismatiche di Milano dal giugno 1975 al 7.4.2003.
Soprintendente del Castello Sforzesco di Milano dall'11.3.1999 al 1° di settembre 2005
Direttore delle Civiche Raccolte d'Arte di Milano dal 7.4.2003 al 1° di settembre del 2005.
Prof. Philippe Jouё storico dell’Ecole pratique des Haute Etudes di Parigi, ricercatore
de l'Institut d'études indo-européennes de Lyon III. Autore del « Dictionaire de la mithologie celtique »
Dott. Elio Antonello ricercatore dell’Osservatorio Astronomico di Brera
Dott.ssa Stefania Jorio Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia. Funzionario responsabile unico per la città e la provincia di Como. Funzionario responsabile unico per la città e la provincia di Lodi.