CHI SIAMO
L’Associazione
L’Associazione
Culturale Capodanno Celtico - ONLUS nasce nel fertile
humus culturale di una terra che è intrecciarsi
di dialetti, di patrimoni culturali linguistici e musicali,
di forti tradizioni, di grande e piccola storia.
Da anni opera con l’intento di promuovere, attraversi
iniziative culturali gratuite, la riscoperta di una parte
della storia politica e culturale della città ancora
poco conosciuta. Nel cuore della Lombardia fa rivivere
le trame di un antico percorso che dalla protostoria dei
primi stanziamenti celtici, dagli arcani riti dei druidi,
dalla potente sonorità dei bodran e dei carnix,
si snoda, rincorrendosi, fino ai ritmi del folk celtico
lombardo, alle movenze delle danze popolari, al fascino
di arti e mestieri che attraversano inalterati il tempo.
L’impegno divulgativo sotto il profilo storico, archeologico e culturale si manifesta durante tutto l’arco dell’anno attraverso l’organizzazione di cicli di conferenze tematiche in collaborazione con enti pubblici e privati quali il Civico Planetario di Milano, l’A.I.A (Associazione Italiana Archeologia) e numerosi Istituti di Ricerca. In ambito musicale la nostra attività è volta al recupero e alla riscoperta del patrimonio musicale celtico e folk lombardo tradizionale e contemporaneo, attraverso l’organizzazione di rassegne folk, di lezioni concerto ed una fitta serie d’interazioni e fertili interscambi con le principali rassegne nazionali ed internazionali.
La manifestazione
La
manifestazione, giunta alla sua nona edizione ed entrata
a pieno titolo nel circuito dei grandi festival celtici
europei, guida, nel cerchio senza tempo del Castello,
il pubblico sempre più numeroso, in un entusiasmante
percorso tra antichi accampamenti, danze sfrenate, accese
battaglie, sussurri d’arpe che incantano, artigiani
e le più coinvolgenti voci del panorama celtico
e folk nazionale ed internazionale, alla scoperta
di un patrimonio che è parte irrinunciabile dell’identità
culturale di Milano e della Lombardia.
Il successo di pubblico e la sua eterogeneità testimoniano
un desiderio largamente condiviso di riscoprire le proprie
radici ed è legato, a nostro avviso, alla scelta
di veicolare il percorso conoscitivo in più sfere
di fruizione, promuovendo in ognuna di esse , ove sia
possibile, una fattiva partecipazione.
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