La LEGIO I ITALICAè stata fondata circa sette anni fa a Villadose (RO), nel luogo in cui fu scoperta una “domus” romana, inserita nel reticolato della centuriazione di Hatria (Adria).Grazie al G.A.V. artefice del ritrovamento furono riportati alla luce non solo i resti della struttura, ma anche gli usi e costumi di quelli che furono gli abitanti.
La LEGIO I ITALICA rappresenta un gruppo d’archeologia sperimentale, specializzato in: studi di reperti archeologici, testi classici e latini, addestramenti pratici sul campo, rievocazione storica dell’esercito romano.
Diverse vicende e incontri avvenuti negli anni hanno portato il gruppo ad un miglioramento in quantità e qualità, facendolo divenire un gruppo d’amanti della storia e portando il loro sapere in diverse città.
Lo scopo principale ,è quello di ricostruire l’attività del legionario , l’essenza umana ed antropologica di un cittadino romano attraverso la didattica svolta in un vero accampamento.
La LEGIO I ITALICA organizza le proprie manifestazioni, per filosofia, basandosi sul continuo studio dal punto di vista culturale, militare, antropologico inserendo nelle proprie manifestazioni eventi culturali dove, con la presenza di un accampamento Mobile Legionario, cerimonie, riti religiosi, si possa riportare indietro l’orologio della storia per quasi 2000 anni e far partecipare il pubblico in modo interattivo.
Numerose le collaborazioni con Musei , professori Universitari, partecipazioni ad eventi culturali in Italia e all’Estero, ed anche la partecipazione ad una trasmissione televisiva STARGATE.
L’ORGANICO e L’EQUIPAGGIAMENTO
L’organico è suddiviso in:
- Una corte d’Ausiliari e Fanteria
- La COHORS II SARDORUM, dotata di lorica hamata in cotta di maglia e scudi ovali
- Una corte d’Arcieri Ausiliari
- La COHORS I SAGGITARIORUM , composta d’Arcieri Siriani, equipaggiati con elmo conico, lorica hamata in cotta di maglia, arco, faretra, e Arcieri Germani dotati d’arco , faretra e i loro costumi tipici
- TEUTA CENOMANI , ausiliari Celti nei loro tipici costumi ed equipaggiamenti
- I QUADRI UFFICIALI e SOTTOUFFICIALI che comprendono il LEGATUS, due Centurioni, un Optio , un Vessillifero , un Aquilifero ed un porta insegne.
L’equipaggiamento mantiene un filo logico,sono dotati di loriche segmentate metalliche, loriche hamate in cotta di maglia, di corazza squamata e/o muscolare metallica.
I LEGATUS (i comandanti di legione)utilizzano un equipaggio di tipo “Imperiale Gallico” e “Imperiale Italico di Ma ganza”.
A completare l’ornamento individuale, pilum,gladio, scutum di legno a tre strati, cingulum, balteo, caligae chiodate.
L’epoca Repubblicana si completa con pettorali di tipo Italico, cotte di maglia, elmi tipo Montefertino piumati e/o crestati e scudi oblunghi.
ATTIVITA’ SUL CAMPO
L’attività sul campo consiste nel combattimento tra legionari, con tecniche di scherma e combattimento individuale, durante quest’attività sono curate le manovre del combattimento, e gli ordini sono imposti rigorosamente in latino.Come nell’esercito Imperiale i TIRANES (le reclute), dormono insieme, marciano, mangiano, si allenano nell’uso del gladius e dello scutum, seguendo in modo scrupoloso gli insegnamenti e i consigli degli istruttori veterani.
L’attività della vita da campo è completata con l’allestimento di un accampamento mobile giornaliero composto di tende, dove si può assistere ad attività didattiche a favore del pubblico occasionale e delle scuole, è compresa una sezione di medicina romana, una dedicata alla strumentazione topografica, una alla cucina, alla religione, alla misurazione del tempo e al calcolo matematico.
L’attività di ricerca si conclude con la rivisitazione dei riti come l’assegnazione delle terre ai legionari in congedo , riti funebri, religiosi come quel Mitroico, e la Danza Guerriera dei Salii dedicate a Marte.