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MANIFESTo capodanno 24-25-26 ottobre

volantino convegno
11 ottobre

programma capodanno 24-25-26 ottobre

 

 

 

 
Castello Sforzesco - Duomo- Milano dal 23 al 25 ottobre 2009
 
Programma 2007

capodanno celtico
26 27 28 ottobre 2007

I MUSICISTI
4 MAN AND A DOG
BEOGA
CARLOS NUNEZ
DAVIDE VAN DE SFROOS
CRANN ULL
MORRIGAN'S WAKE
BANDA DE GAITAS
DE PONTEVEDRA
THE COPRICORNS

FOUR MEN AND A DOG




 

Four Men and A Dog può essere giustamente considerata una “superband” che riunisce grandi individualità artistiche, con un sound assai particolare in bilico tra tradizione e spunti piu’ moderni, musica irlandese con dosate escursioni nella musica nordamericana, diretta filiazione della prima.
La band si è formata nel sud ovest dell’Irlanda nel 1990, e gli unici membri originali che si sono incontrati a Cork nell’estate dello stesso anno sono il violinista Ctahal Hayden ed il percussionista cantante Gino Lupari. Il nome della band fu mutuato dal soprannome di un quinto componente di quella prima formazione, “The Black Dog”. Il primo show fu al Belfast Folk Festival, nel settembre dello stesso anno, seguito da un’importante apparizione al The Finnish Irish Festival in Scandinavia.
La band è approdata alla prima esperienza discografica nel giugno del 1991, registrando l’album “Barking Mad” per una piccola etichetta, Cross Border Media, lavoro che ha suscitato entusiasmi nella critica; la nota rivista “Folk Roots!” l’ha indicato quale migliore album dell’anno per la scena folk irlandese, giudicandolo alla stregua di un vero e proprio evento. Ne sono conseguiti concerti ed apparizioni radio televisive. Questa intensa attività ha costretto a soventi cambi di formazione e per un certo periodo il quintetto è diventata anche un sestetto con Kevin Doherty alla chitarra a Gerry O’Connor al banjo e violino: questi due diverranno attuali componenti della band unitamente a Cathal e Gino. Tra i componenti avituali anche il chitarrista Arty McGlynn, un mito dello strumento in Irlanda.
Nel maggio del 1993 vide la luce il secondo album, “Shifting Gravel”, sempre per la piccola Cross Border Media. Il cambio di formazione portò nuovi equilibri e naturalmente un’altra intensa attività concertistica, con lunghi tour in Gran Bretagna, Nord America, Germania e Australia ed apparizioni ad importanti festivals in Danimarca, Belgio e Svezia. Questo album ha segnato un’altra tappa fondamentale nell’evoluzione artistica della band, verso l’ibridazione con certa musica americana, diretta filiazione della collaborazione con alcuni componenti della prestigiosa mitica band di Bob Dylan, The Band.
Conseguenza naturale di ciò il terzo capitolo della loro discografia, quel “Dr. A’s Secret Remedies” registrato ai Levon Helm’s studios di Woodstock con un noto produttore e la collaborazione di alcuni componenti di The Band. L’album della definitiva maturazione ha segnato anche l’ultimo episodio della band, che dopo un’altra intensa attività concertistica (anche con Rick Danko in qualità di ospite nel corso di un tour in Gran Bretagna) si è concessa un periodo di riposo, sino ad oggi, alternato da sempre piu’ rari episodi concertistici nonostante la grande richiesta da ogni mercato, incluso quello prestigioso americano. Va però ancora ricordata uno storico evento in Belfast, patria spirituale della band, dove Four Men and A Dog si sono esibiti nella nuova Concert Hall dividendo lo stage con Van Morrison, in occasione della visita del presidente americano Bill Clinton per avviare gli incontri di pace, davanti a ben 80000 persone!!!
Il 1996 ha visto la band nuovamente a Woodstock, agli studi di registrazione di Levon Helm, impegnata nella registrazione del quarto album “Long Roads”, la cui distribuzione mondiale fu prevista per il 17 giugno successivo dalla rinata Transatlantic. Ospiti illustri, nuove covers e soliti concerti promozionali ma anche importanti esibizioni in qualità di supporto al tour europeo della Band.
Ora la formazione si è assestata intorno al quartetto che vede insieme Cathal Hayden, Kevin Doherty, Gino Lupari e Gerry O’Connor. L’attività concertistica è limitata a grandi eventi per lasciare maggior spazio alle singole individualità, ma il mito dei Four Men and A Dog è ancora attualissimo!!! 
               
CHATHAL HAYDEN
Proviene da Pomeroy, nella contea di Tyrone, nel Nord Irlanda. Figlio d’arte ha imparato la sua musica dal padre, molto famoso sulla scena folk tradizionale. E’ stato più volte campione d’Irlanda sia di banjo che di violino, strumento che predilige. Egli lo suona con uno stile che è assolutamente innovativo ed unico e per ciò ha collaborato alla realizzazione di moltissimi albums tradizionali negli ultimi anni. Egli è membro fondatore del popolare gruppo “Arcady” e più recentemente dei “Four Men and A Dog”, con i quali ha registrato ben quattro albums. Una delle prime registrazioni, “Shifting Gravel”, ha raggiunto le prime posizioni della speciale lista Guinness dei migliori albums dell’anno. Il terzo album dei Four Men and A Dog, è stato realizzato con la partecipazione di alcuni componenti della mitica The Band, ed ha segnato una svolta importante nell’evoluzione della musica tradizionale irlandese, indicando una nuova direzione a tante altre formazioni. Cathal è considerato uno dei più famosi violinisti d’Irlanda da sempre ed è in continuo viaggio in America, Australia ed Europa, richiestissimo anche quale sessionman. Gli ultimi anni lo hanno visto sulle scene anche con Arty McGlynn, Brian McGrath, Liam Bradley, Rod McVey and Seamus Begley, tutti impegnati nella realizzazione del suo secondo album solo.

KEVIN DOHERTY
Kevin proviene dal Donegal, nell’angolo estremo del nord ovest. Si è avvicinato alla chitarra ancora teenager, autodidatta, incline a suonare proprie canzoni per poi aggregarsi a diverse band locali. Uno dei ricordi piu’ cari di Kevin è legato all’incontro in Norvegia con Levon Helm, cantante/batterista della leggendaria The Band; il risultato della lunga notte di conversazione e session è stato l’invito ai Four Men and A Dog a registrare i nuovi albums ai mitici Helm’s recording studios in Woodtsock. Sono così nati gli ultimi due albums “Dr. A’s Secret Remedies” e “Long Roads”. L’abilità compositiva di Kevin ha prodotto canzoni molto belle, spesso incise da artisti di grande fama come Mary Black, e questa sua naturale inclinazione lo ha spinto a decidere, sul finire del 1997, di ritornare alla carriera solistica. Ne seguirono alcune esibizioni a Dublino e dintorni ma Kevin ha speso la maggior parte del suo tempo a comporre canzoni per il nuovo repertorio. Nella primavera del 1998 Kevin è tornato negli Staes dove ha incontrato gli amici della Band e ne è nata la canzone “Don’t Wait” ed altri ritocchi vocali per il loro album “Jubilation”, distribuito nel settembre dello stesso anno. Seguì un’altra visita a Woodstock, per registrare ed ultimare il suo primo album “Strange Weather, prodotto da Aaron Hurwitz e con ospiti illustri quali Levon Helm e Rick Danko. L’album è una celebrazione delle origini rurali d’Irlanda ed America.  
      
GINO LUPARI
vera e propria star dei Four Men and A Dog è l’unico componente a non avere ancora registrato un proprio album solo. Di chiare origini italiane Gino Lupari vive da sempre a Londra ed in Irlanda. Percussionista e cantante, vero e proprio showman, Gino è un genio comico, in grado di dare una grande carica umorale alla band. Gino ha speso gli ultimi due anni lavorando intensamente nelle vesti di sessionman nella scena musicale irlandese, a fianco di Sinead ‘O Connor, in tour con Beware of the Dog (band mutuata dall’originale Four Men and a Dog) e The Liz Doherty Band (delle Bumblebees, formazione femminile dell’Ovest), esibendosi regolarmente a Londra e partecipando occasionalmente a programmi televisivi. Nei suoi programmi attuali il progetto “The Gift” per la EMI, il trio con Ron Kavana e Brian McNeill (in Italia il prossimo giugno) ed il suo solo show al London’s South Bank Centre, una stravaganza percussiva.

GERRY O’CONNOR
Il Dicembre 1998 ha visto la realizzazione del nuovo album di Gerry (Banjo) O’Connor, “Myriad”. Il lavoro ha immediatamente infiammato l’immaginazione di critici e pubblico fruttando critiche entusiastiche. L’album non è solamente un’antologia dedicata al vecchio povero banjo ma...tratta di musica! Composizioni originali e brani tradizionali sono revisitati con innata freschezza avvalendosi di partners quali Steve Cooney, Vinny Kilduff, Manus Lunny. Kevin Doherty e altri. Gerry proviene dal piccolo villaggio di Portroe, nela contea di Tipperary, ed è lì che ha sviluppato il suo amore ed il suo straordinario talento per la musica irlandese. Ancora teenager Gerry si esibiva con l’amico Manus Lunny a Dublino, riempiendo ogni locale all’inverosimile. Piu’ tardi, dopo aver effettuato brevi tour con “The Wild Geese” e “Arcady”, formazioni di un certo prestigio in Irlanda, Gerry ha registrato il suo primo album solo “Time to Time”, nel 1992, che è presto diventato un best seller. Gerry è meglio conosciuto quale banjoista, ma si esibisce con Four Men and A Dog anche nelle vesti di violinista.
Dopo un certo periodo di pausa in cui gli artisti si sono dedicati a rispettive carriere solistiche di recente il quartetto ha ripreso l’attività concertistica dandoci l’opportunità di rivivere quelle memorabili ed originali suggestioni. I concerti sono stati affiancati da una nuova incisione discografica in studio, “ Maybe Tonight “ e dalla ristampa dell’ottimo “ Shifting Gravel “..
Formazione:
CATHAL HAYDEN- violini, viola, banjo    
KEVIN DOHERTY-chitarra e voce
GINO LUPARI-bodhran, percussioni e voce
GERRY O’CONNOR- violini, banjo, mandolino

Discografia:
BARKING MAD (Cross Border Media) 1991
SHIFTING GRAVEL (Cross Border Media) 1993
DR A’S SECRET REMEDIES (TRA) 1995
LONG ROADS (TRA) 1996
SHIFTING GRAVEL (Sanctuary) 2003 ristampa
MAYBE TONIGHT (Hook Music) 2003

 
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